"Carissime Barbara e Cinzia, carissima Elisabetta,
carissimo staff del CIFA,
vi scriviamo oggi, anche in vista della ripresa degli incontri di J con voi, per ringraziarvi di cuore.
Con gioia ed entusiasmo possiamo infatti dirvi che la quotidianità di e con J è migliorata molto: le crisi di rabbia sono decisamente più contenute e lui sembra ben avviato verso una maggiore gestione e consapevolezza delle proprie emozioni. C'è ancora molto su cui lavorare, soprattutto per quanto riguarda l'elaborazione della costante nostalgia per gli affetti lasciati, ma il cammino fatto insieme ha reso il nostro piccolo J un bambino più sereno ed equilibrato. E questo semplifica la sua vita quotidiana, così come la nostra.
Ci teniamo a far arrivare a tutti voi queste parole, perché la vostra vicinanza è andata ben oltre il tempo formale dell'adozione e del post-adozione. La vostra presenza è preziosa per tutti noi: J vive gli appuntamenti con voi non come un obbligo, né come una "medicina", ma come un momento tutto suo, in cui può aprirsi ed elaborare i propri vissuti.
Questo è sicuramente anche il frutto del fatto che accompagnate lui - e noi - fin dai primi giorni nel suo Paese. Oggi J vi vede come un punto di riferimento, come un "luogo" sicuro in cui si sente accolto e compreso.
La presenza in CIFA di persone e professioniste che, come voi, hanno esperienza e sensibilità specifiche sui temi e sulle situazioni legate all'adozione è preziosa. Sapete bene come i bambini possano sentire e vivere queste emozioni e questo permette a J di percepirvi come le sue "amiche del CIFA", e non come la dottoressa da cui andare perché qualcosa non va.
In quest'ottica, desideriamo ringraziarvi non solo per il lavoro fatto, ma anche per l'accompagnamento costante che ci avete dato: da quando abbiamo iniziato le pratiche per l'adozione, passando attraverso il delicato momento del rientro in Italia e la successiva gestione non solo della nuova realtà, ma anche dell'evoluzione della nuova vita, sia di J sia nostra come genitori.
Sapervi accanto, a prescindere dal tempo che passa, ci rasserena.
In questo lungo percorso, che ci ha coinvolti e ci coinvolge tuttora sia singolarmente sia come famiglia, è stato davvero importante poter contare su una continuità organizzativa ed emotiva con le stesse persone che ci hanno accolto sin dall'inizio e con le quali stiamo proseguendo una strada che, per quanto lunga e tortuosa, è stata percorsa con naturalezza, sulla base di un rapporto di reciproca conoscenza e fiducia. Un rapporto che ci ha reso più facile aprirci al confronto e affrontare anche i momenti più delicati.
A presto, allora, e ancora grazie di cuore per esserci.”
Donata e Michele
Grazie a Donata e Michele per aver condiviso con noi queste parole e per aver raccontato quanto possa essere importante sapere di non essere soli, anche dopo l'adozione.