GAP – GenerAzioni ProAttive

GAP – GenerAzioni ProAttive


200

persone over 65 residenti nella provincia di Ancona, partecipano ad attività educative

200

giovani tra i 18 e i 34 anni vulnerabili favoriscono lo scambio e l’apprendimento reciproco

Il progetto promuove l’inclusione sociale e il benessere di anziani e giovani vulnerabili nella provincia di Ancona, attraverso percorsi personalizzati, housing sociale intergenerazionale e attività educative ed espressive che favoriscono lo scambio, l’apprendimento reciproco e la partecipazione attiva alla vita di comunità.

Il progetto promuove l’inclusione sociale e il benessere di anziani e giovani vulnerabili nella provincia di Ancona, attraverso percorsi personalizzati, housing sociale intergenerazionale e attività educative ed espressive che favoriscono lo scambio, l’apprendimento reciproco e la partecipazione attiva alla vita di comunità.

GENERAZIONI DIVERSE, LEGAMI CHE CURANO,
COMUNITÀ CHE CRESCONO.

GENERAZIONI DIVERSE, LEGAMI CHE CURANO, COMUNITÀ CHE CRESCONO.

CONTESTO
IL CONTESTO LOCALE: BISOGNI, FRAGILITÀ E OPPORTUNITÀ
IL CONTESTO LOCALE: BISOGNI, FRAGILITÀ E OPPORTUNITÀ

Le Marche sono una delle regioni italiane in cui invecchiamento demografico e precarietà giovanile si intrecciano, con effetti diretti sulla coesione sociale. Nella provincia di Ancona la quota di residenti over 65 è del 26,17% (oltre 120.000 persone) e più di 33.000 anziani vivono soli; nel capoluogo gli anziani soli superano le 10.000 unità. Il 62% dei nuclei familiari è composto da 1-2 persone e oltre il 79% degli anziani vive in case di proprietà spesso grandi e sottoutilizzate: un quadro che aumenta il rischio di isolamento e fragilità, anche per digital device e scarsa conoscenza dei servizi.

Parallelamente, molti giovani 18-34 anni sperimentano precarietà abitativa, relazionale e lavorativa, con una presenza ancora elevata di NEET e difficoltà di accesso a opportunità formative e di valorizzazione delle competenze informali. Ad Ancona, l’emergenza abitativa colpisce studenti e giovani lavoratori: nel 2023 è stata denunciata l’insufficienza di posti alloggio pubblici (poco più di 500 a fronte di oltre 1.200 richieste) e l’aumento dei canoni nel mercato privato. La pandemia ha aggravato solitudine e sfiducia, riducendo spazi di incontro intergenerazionale.

In questo contesto, GAP opera nelle Marche perché qui i bisogni di anziani e giovani rendono strategico un modello intergenerazionale: trasformare abitazioni sottoutilizzate e competenze “invisibili” in risorse condivise, attivando legami, autonomia e partecipazione.

OBIETTIVI
COME RISPONDERE A FRAGILITÀ SOCIALI IN CONTESTO MARCHIGIANO
COME RISPONDERE A FRAGILITÀ SOCIALI IN CONTESTO MARCHIGIANO

GAP – GenerAzioni ProAttive – progetto nato grazie all’iniziativa di AUSER Marche, nasce per rispondere alle fragilità sociali che caratterizzano il contesto marchigiano, in particolare l’isolamento e la perdita di ruolo delle persone anziane, la precarietà abitativa, relazionale e formativa che colpisce molti giovani e la crescente distanza tra generazioni.

L’obiettivo generale del progetto è rafforzare la coesione sociale attraverso un modello di alleanza intergenerazionale che trasformi bisogni individuali in risorse condivise, superando una logica assistenziale e promuovendo protagonismo, reciprocità e partecipazione attiva.

In particolare, il progetto si propone di:

  • ridurre l’isolamento sociale degli anziani, rafforzandone autonomia, benessere relazionale e partecipazione alla vita di comunità;
  • sostenere giovani in condizioni di vulnerabilità, favorendo percorsi di attivazione, riconoscimento e valorizzazione delle competenze;
  • promuovere il dialogo e la collaborazione tra generazioni, contrastando stereotipi, ageismo e sfiducia reciproca;
  • valorizzare competenze ed esperienze spesso invisibili, contribuendo alla costruzione di nuove forme di cittadinanza attiva.

All’interno di questo quadro, il contributo di CIFA è finalizzato a rafforzare le competenze personali, comunicative ed espressive dei partecipanti, considerate leve fondamentali per prevenire marginalità e disagio psicosociale. Il progetto mira inoltre a sostenere il mantenimento e il recupero delle competenze di base, ad aumentare la consapevolezza di sé e a promuovere il benessere individuale e relazionale attraverso percorsi educativi e di empowerment.

COME AGIAMO
COME INTERVENIAMO: AZIONI E ATTIVITÀ DEL PROGETTO
COME INTERVENIAMO: AZIONI E ATTIVITÀ DEL PROGETTO

Il progetto si sviluppa attraverso un insieme coordinato di azioni volte a rispondere in modo concreto ai bisogni di anziani e giovani vulnerabili, promuovendo inclusione sociale, benessere e relazioni intergenerazionali. Il percorso progettuale prende avvio da una presa in carico personalizzata, che consente di intercettare fragilità, risorse e competenze dei partecipanti, e prosegue con l’attivazione di interventi mirati e integrati.

Le principali azioni di progetto prevedono:

  • la sperimentazione di modelli di housing sociale intergenerazionale, per contrastare la solitudine degli anziani e la precarietà abitativa dei giovani;
  • percorsi di recupero e rafforzamento delle competenze di base, con particolare attenzione alle competenze cognitive, digitali e relazionali;
  • attività di valorizzazione delle competenze informali e di promozione della cittadinanza attiva;
  • iniziative di incontro e dialogo tra generazioni, aperte alla comunità locale.

All’interno di questo quadro, CIFA contribuisce in modo specifico alle azioni educative ed espressive del progetto, focalizzandosi sul rafforzamento delle competenze personali, comunicative e del benessere psicosociale dei partecipanti. In particolare, CIFA realizza:

  • percorsi di educazione finanziaria e prevenzione delle truffe rivolti agli anziani;
  • laboratori di narrazione, comunicazione efficace e public speaking, finalizzati a migliorare l’espressione di sé, la condivisione delle esperienze e la partecipazione attiva;
  • attività per il recupero e il mantenimento delle competenze di base attraverso metodologie educative non formali e intergenerazionali;
  • dispositivi espressivi di comunità (laboratori artistici, teatrali e narrativi) che favoriscono socializzazione, benessere e costruzione di una narrazione positiva dell’incontro tra generazioni.

Tutte le azioni sono accompagnate da attività di monitoraggio e supporto, al fine di garantire la qualità degli interventi e la sostenibilità dei risultati nel tempo.

RISULTATI
PIÙ RELAZIONI, PIÙ COMPETENZE, PIÙ COMUNITÀ
PIÙ RELAZIONI, PIÙ COMPETENZE, PIÙ COMUNITÀ

Attraverso l’insieme delle azioni previste, GAP si propone di generare risultati concreti e misurabili sul benessere individuale dei partecipanti e sulla coesione sociale del territorio. Il progetto mira a trasformare situazioni di fragilità in opportunità di attivazione, rafforzando legami intergenerazionali e promuovendo nuove forme di partecipazione e cittadinanza attiva.

A livello generale, i risultati attesi del progetto sono:

  • riduzione dell’isolamento sociale delle persone anziane coinvolte, con un miglioramento del benessere relazionale e della partecipazione alla vita di comunità;
  • maggiore attivazione e protagonismo dei giovani, in particolare di quelli in condizioni di vulnerabilità abitativa, formativa o relazionale;
  • rafforzamento delle relazioni intergenerazionali, basate su scambio, fiducia reciproca e collaborazione;
  • valorizzazione delle competenze formali e informali dei partecipanti, con un impatto positivo sull’autostima e sul senso di efficacia personale.

In relazione alle azioni specifiche curate da CIFA, i risultati attesi includono:

  • miglioramento delle competenze personali e comunicative di anziani e giovani, con una maggiore capacità di esprimere bisogni, esperienze e vissuti;
  • rafforzamento delle competenze di base (cognitive, digitali, finanziarie ed espressive), contribuendo a prevenire declino, dipendenza ed esclusione sociale;
  • incremento del benessere psicosociale, grazie alla partecipazione a percorsi educativi, narrativi ed espressivi;
  • costruzione di una narrazione positiva dell’incontro tra generazioni, che riconosca anziani e giovani come risorse attive per la comunità.
Progetto finanziato da:

 

ALTRE TIPOLOGIE DI DONAZIONE

Intestare a

C.I.F.A. ETS

Via Ugo Foscolo, 3 - 10126 Torino

Causale: indicare il progetto

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Bollettino postale

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