RADICI DI FUTURO

RADICI DI FUTURO

Percorsi di protezione e inclusione educativa per bambini vulnerabili e migranti in Etiopia

ETIOPIA

  • 16.030 studenti ottengono l'accesso ad ambienti scolastici più sicuri
  • 2.500 minori sfollati beneficiano dei servizi dei Child Friendly Spaces (CFS).

KENYA

  • 136 minori supportati con educazione completa
  • 100 adulti seguono un ciclo formativo su genitorialità e reinserimento sostenibile

MADAGASCAR

  • 5000 studenti usufruiscono di ambienti scolastici migliorati
  • 430 alunni supportati per sostenere gli esami CEPE/BEPC

TANZANIA

  • 260 studenti partecipano a classi di recupero
  • 30 attori locali coinvolti in incontri multisettoriali

Il progetto rafforza la protezione dell’infanzia e l’accesso a un’istruzione di qualità in Etiopia, Kenya, Madagascar e Tanzania. Attraverso un approccio integrato che coinvolge scuole, comunità e istituzioni, il progetto contrasta dispersione scolastica, migrazione minorile irregolare, violenza e sfruttamento, creando ambienti più sicuri, inclusivi e resilienti per bambini, bambine e adolescenti.

Il progetto rafforza la protezione dell’infanzia e l’accesso a un’istruzione di qualità in Etiopia, Kenya, Madagascar e Tanzania. Attraverso un approccio integrato che coinvolge scuole, comunità e istituzioni, il progetto contrasta dispersione scolastica, migrazione minorile irregolare, violenza e sfruttamento, creando ambienti più sicuri, inclusivi e resilienti per bambini, bambine e adolescenti.

RADICI FORTI, COMUNITÀ INCLUSIVE,
FUTURI CHE CRESCONO

SOSTIENI I BAMBINI CAMBOGIANI VULNERABILI

CONTESTO
UN CONTESTO SEGNATO DA VULNERABILITÀ E DISUGUAGLIANZE
UN CONTESTO SEGNATO DA VULNERABILITÀ E DISUGUAGLIANZE

In Etiopia, Kenya, Tanzania e Madagascar milioni di bambini e adolescenti crescono in contesti caratterizzati da povertà, instabilità sociale, crisi climatiche e accesso limitato ai servizi essenziali. In molte aree, la fragilità dei sistemi di protezione dell’infanzia e le difficoltà del sistema educativo espongono i minori a rischi elevati di esclusione, violenza, sfruttamento e migrazione irregolare.

In Etiopia, i conflitti e gli sfollamenti interni hanno interrotto il percorso scolastico di migliaia di bambini, mettendo sotto pressione famiglie, scuole e servizi sociali.

In Kenya, soprattutto nelle periferie urbane e nelle comunità più vulnerabili, molti minori affrontano condizioni di precarietà che rendono difficile la continuità educativa e l’accesso a opportunità di crescita.

In Tanzania persistono pratiche educative e culturali che limitano la piena tutela dei diritti dell’infanzia, mentre in Madagascar numerosi bambini vivono in contesti urbani marginalizzati, con scarse possibilità di accedere a servizi educativi e di protezione adeguati. A questi fattori si aggiungono gli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, delle crisi economiche e delle migrazioni, che colpiscono in modo particolare i minori e le loro famiglie.

In tutti e quattro i Paesi emerge la necessità di rafforzare i sistemi locali di protezione dell’infanzia, migliorare la qualità dell’istruzione e costruire reti comunitarie capaci di prevenire situazioni di rischio. È in questo scenario che nasce Radici di Futuro: un intervento che mette al centro bambini, famiglie, scuole e comunità per creare ambienti più sicuri, inclusivi e capaci di offrire opportunità concrete di crescita e sviluppo.

OBIETTIVI
COSTRUIRE OPPORTUNITÀ PER I BAMBINI PIÙ VULNERABILI
COSTRUIRE OPPORTUNITÀ PER I BAMBINI PIÙ VULNERABILI

L’intervento promuove un modello integrato che mette al centro il minore e coinvolge attivamente famiglie, scuole, comunità e istituzioni locali.

L’obiettivo è creare sistemi di protezione più efficaci e inclusivi, capaci di accompagnare i bambini nei loro percorsi di crescita e di rispondere in modo coordinato alle situazioni di vulnerabilità. Per raggiungere questo risultato, il progetto agisce su tre aree fondamentali.

La prima riguarda l’accesso all’istruzione, attraverso il sostegno alla frequenza scolastica, la distribuzione di materiali didattici, il supporto alle famiglie e la creazione di ambienti di apprendimento sicuri e inclusivi.

La seconda è dedicata alla protezione dell’infanzia, con attività di prevenzione e contrasto a violenza, abuso, sfruttamento e separazione familiare, accompagnate da servizi di supporto psicosociale e percorsi di reinserimento.

La terza area riguarda il rafforzamento delle famiglie e delle comunità, affinché possano diventare protagoniste della tutela dei diritti dei bambini e delle bambine e della costruzione di opportunità durature.

Radici di Futuro punta a generare un cambiamento concreto e sostenibile, rafforzando le capacità dei territori di proteggere i minori più fragili e favorendo modelli replicabili di inclusione educativa e sociale. L’ambizione è contribuire a costruire comunità più resilienti, dove ogni bambino o bambina possa crescere in sicurezza, sviluppare il proprio potenziale e guardare al futuro con maggiore fiducia.

COME AGIAMO
UN APPROCCIO INTEGRATO E CENTRATO SUL BAMBINO ALLA PROTEZIONE E ALL’ISTRUZIONE
UN APPROCCIO INTEGRATO E CENTRATO SUL BAMBINO ALLA PROTEZIONE E ALL’ISTRUZIONE

Radici di Futuro rafforza i sistemi locali di protezione dell’infanzia in Etiopia, Tanzania e Madagascar, intervenendo nelle scuole, nelle comunità e nei contesti ad alta vulnerabilità per garantire ai bambini e alle bambine un accesso più rapido ed efficace ai servizi di tutela, sostegno e reintegrazione.

In Etiopia, il progetto opera nelle aree interessate da sfollamenti interni e forte vulnerabilità sociale. Vengono attivati meccanismi di identificazione e segnalazione dei casi di abuso, violenza e negligenza, rafforzando il collegamento tra scuole, servizi sociali e strutture di protezione. Nei campi per sfollati interni vengono creati Child Friendly Spaces, spazi sicuri dove bambini e adolescenti possono ricevere supporto psicosociale, partecipare ad attività educative e trovare protezione. Inoltre, il progetto accompagna percorsi di reintegrazione familiare per bambini e bambine che vivono in strada o sono a rischio di abbandono, attraverso attività di mediazione e sostegno alle famiglie.

In Tanzania e Madagascar, l’intervento si concentra sul rafforzamento della capacità delle scuole di riconoscere e prevenire situazioni di rischio. Attraverso la creazione e il consolidamento dei Club per i Diritti e la Protezione dell’Infanzia, studenti e insegnanti diventano protagonisti nella promozione di ambienti scolastici più sicuri, inclusivi e rispettosi dei diritti dei minori. I club rappresentano uno spazio di partecipazione attiva, sensibilizzazione e ascolto, contribuendo a prevenire violenza, discriminazione e abbandono scolastico.

In tutti e tre i Paesi, il progetto promuove il coinvolgimento di famiglie, comunità, scuole e autorità locali per costruire reti di protezione più forti e durature. L’obiettivo è creare contesti in cui ogni bambino e bambina possa crescere al sicuro, essere ascoltato e accedere alle opportunità necessarie per il proprio sviluppo.

RISULTATI
RISULTATI ATTESI DELL’INTERVENTO INTEGRATO DI PROTEZIONE DELL’INFANZIA E ISTRUZIONE
RISULTATI ATTESI DELL’INTERVENTO INTEGRATO DI PROTEZIONE DELL’INFANZIA E ISTRUZIONE IN ETIOPIA

Il progetto dovrebbe rafforzare i sistemi di protezione dell’infanzia e istruzione in Africa Orientale:

  • Ambienti scolastici più sicuri con sistemi di protezione funzionali.
  • Maggiore partecipazione dei bambini e delle bambine e consapevolezza dei diritti.
  • Miglioramento del benessere psicosociale dei bambini e delle bambine vulnerabili.
  • Aumento della permanenza scolastica e riduzione dell’abbandono.
  • Rafforzamento delle capacità di insegnanti e assistenti sociali.
  • Miglior coordinamento tra istituzioni e comunità.
  • Riduzione dell’esposizione a violenza, sfruttamento e rischi legati alla migrazione

Si prevede che il progetto raggiunga direttamente oltre 18.000-20.000 beneficiari, inclusi bambini, insegnanti e famiglie.

  
Progetto finanziato da:

 

 

ALTRE TIPOLOGIE DI DONAZIONE

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