SFIDE

SFIDE

Promuovere l’inserimento socio-economico di returnees e migranti attraverso l’erogazione di formazione, credito e supporto psicologico in Etiopia.

500

returnees e potenziali migranti
ricevono formazione professionale specifica

100.000

membri della comunità sono coinvolti dalle iniziative di sensibilizzazione sulla migrazione irregolare in Etiopia

43

funzionari pubblici vengono formati
nella prevenzione della migrazione irregolare

Un progetto che favorisce l’inserimento lavorativo di giovani returnees e potenziali migranti etiopi, attraverso l’erogazione di formazione professionale, supporto psicologico e programmi di accesso al credito.

PER PREVENIRE LA
MIGRAZIONE IRREGOLARE IN ETIOPIA

CONTESTO
L’ETIOPIA DEI MIGRANTI E DEI RETURNEES: UNA COMUNITÀ FRAGILE, COMPOSTA SOPRATTUTTO DA DONNE

In Etiopia, la zona Sud di Wollo è tra quelle più interessate dal fenomeno della migrazione irregolare: i migranti - sia in uscita che di ritorno - sono prevalentemente donne e con un’età compresa tra i 18 e i 30 anni, ma vi è una componente significativa anche di minori.
Come documentato da numerosi studi, coloro che emigrano affrontano viaggi pericolosi, esponendosi a sequestri di persona a scopo di estorsioni, rapine, aggressioni fisiche e sessuali e persino alla morte: oltre il 70% dei returnees etiopi ha subito forme estreme di abuso fisico e psicologico. Contrariamente a quanto rappresentato dalla propaganda migratoria, molti migranti non vivono in condizioni economiche migliori rispetto a prima della partenza e chi è stato rimpatriato soffre spesso di importanti problemi psicologici legati ai traumi riportati durante la propria esperienza migratoria.

OBIETTIVI
RAFFORZARE L’AUTONOMIA DEI RETURNEES E DEI POTENZIALI MIGRANTI IN ETIOPIA

SFIDE è un progetto attivo nel South Wollo, in Etiopia, per contribuire alla prevenzione della migrazione irregolare all’inserimento lavorativo e al benessere psico-sociale dei returnees, attraverso azioni di sensibilizzazione, attività di formazione professionale, erogazione di credito e supporto psicologico. Nello specifico, gli obiettivi del progetto sono:

  • il rafforzamento delle capacità di 8 Autorità Pubbliche (AP) e di 20 Organizzazioni della Società Civile (OSC) dei territori target, per facilitare l’integrazione sociale e lavorativa di persone a rischio di emigrazione e di remigrazione irregolari;
  • la promozione dell’inserimento lavorativo e la creazione di impresa per 250 returnees e 250 giovani tra i 16 e i 29 anni a rischio di migrazione irregolare.
COME AGIAMO
FORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE
PER RETURNEES, AUTORITÀ E COMUNITÀ LOCALI

Per supportare al meglio i returnees e potenziali migranti etiopi, il progetto prevede numerose attività dedicate ai gruppi di beneficiari individuati (migranti e returnees - soprattutto donne - , autorità locali, giovani e comunità a rischio migrazione). Nello specifico, le attività svolte sono:

  • formazione per returnees e migranti, con corsi su Life Skills e Workplace Skills, borse di studio, coaching individuale per accompagnare i beneficiari al collocamento, tirocini e borse lavoro;
  • formazione per autorità locali e impiegati dei centri d’impiego, attraverso corsi ToT (Training of Trainers) sulle competenze trasversali, gestionali e finanziarie, formazione "Scale-up", software e apparecchiature PC, tavoli di concertazione enti pubblici-imprese;
  • sensibilizzazione della comunità, con formazione di 10 insegnanti nelle scuole e TVET, sessioni informative sulla migrazione regolare, eventi all'interno del Centro informazioni sulla migrazione e 10 puntate radiofoniche.

 

RISULTATI
CREARE OPPORTUNITÀ
IN ETIOPIA PER PREVENIRE LA MIGRAZIONE IRREGOLARE

Grazie alle partnership attivate, al coinvolgimento delle autorità, delle scuole e della comunità locale, il progetto ha finora permesso la realizzazione e l’ampliamento di numerose attività rivolte ai beneficiari. 235 returnees e potenziali migranti hanno partecipato ai percorsi di formazione professionale con competenze specifiche su allevamento di ovini e settore tessile. 87 beneficiari sono stati formati acquisendo competenze trasversali per l’imprenditoria e hanno ottenuto fondi per l’avvio di altrettante microimprese. 18 funzionari pubblici hanno concluso con successo la formazione sulla gestione e sui rischi della migrazione irregolare, Sono inoltre state realizzate 1.100 sessioni individuali (e 13 collettive) di supporto psicosociale, con 4 gruppi di autoaiuto.

 
Progetto finanziato da:

 

 

 

 

ALTRE TIPOLOGIE DI DONAZIONE

Intestare a

C.I.F.A. ETS

Via Ugo Foscolo, 3 - 10126 Torino

Causale: indicare il progetto

Bonifico bancario

Banca Unicredit Spa

IBAN IT34Q0200801005000102087969

SWIFT UNICRITM180

Bollettino postale

Poste Italiane Spa     C/C 50829423

IBAN IT84U0760110300000050829423

SWIFT BPPIITRRXXX