PARLA CON ME

PARLA CON ME

Percorso sulla salute mentale giovanile e sulla prevenzione del suicidio

800

persone coinvolte nelle attività tra studenti, insegnanti, psicologi e genitori

11

workshop esperienziali condotti con tecniche teatrali

17

incontri in tutta Italia dedicati alla salute mentale e alla prevenzione del suicidio

Incontri, webinar, seminari di informazione e sensibilizzazione e un percorso pilota teorico-pratico sulla salute mentale degli adolescenti e sulla prevenzione del suicidio giovanile dedicati a studenti, insegnanti e genitori con l’obiettivo di creare un modello replicabile nelle scuole di tutta Italia.

PER SOSTENERE I GIOVANI CON
PERCORSI DEDICATI ALLA 
SALUTE MENTALE

CONTESTO
IN TUTTA ITALIA
AUMENTA IL 
DISAGIO PSICOLOGICO
TRA I GIOVANI

Stando ai dati dell’OMS, il suicidio è la seconda causa di morte dei giovani tra i 10 e i 25 anni e dopo gli anni dell’emergenza COVID-19 i dati registrati negli ospedali parlano di 9 milioni di bambini e adolescenti italiani con disordini emotivi dovuti allo stress da pandemia. Rispetto al 2019 sono aumentati dell’84% gli accessi ai servizi di neuropsichiatria degli ospedali, dell’82% i tentativi di suicidio, fino al 200% i casi di ideazione suicidaria, raddoppiati i casi di anoressia.

Sul territorio della Città metropolitana di Torino si registrano con regolarità casi di suicidio o tentato suicidio tra adolescenti, anche giovanissimi, ed è proprio a partire da contesti periferici con forti criticità che CIFA ha avviato il progetto pilota “Parla con me”. In tali realtà, infatti, mancano spesso spazi di aggregazione dedicati ai giovani, costretti con maggiore frequenza a migrare verso il centro oppure ad isolarsi ancora di più dal proprio contesto.

In alcuni istituti scolastici, purtroppo, il problema del suicidio è diventato una realtà che torna a colpire negli anni, ma anche laddove i ragazzi non arrivino a togliersi la vita, il disagio si manifesta con ansia, crisi di panico o altri disturbi del comportamento, come i disturbi alimentari o autolesionismo. Non sempre, però, le scuole hanno le risorse per far fronte al numero dei casi e all’emergenza.

OBIETTIVI
IMPARARE A RICONOSCERE IL MALESSERE EMOTIVO E FARE PREVENZIONE AL SUICIDIO GIOVANILE

“Parla con me” si propone come percorso teorico-pratico di sensibilizzazione, informazione e sperimentazione sul tema della salute mentale giovanile e della prevenzione al suicidio, realizzato a partire da contesti particolarmente fragili, ma replicabile all’interno delle scuole di tutta Italia. Il progetto nasce per offrire ai giovani, alla comunità educante e ai familiari, una maggiore comprensione di cosa sia la salute mentale e gli strumenti adatti al riconoscimento di segnali e sintomi del disagio emotivo, in se stessi e negli altri. Attraverso l’attivazione di percorsi specifici per ogni singolo target, “Parla con me” intende sostenere i più giovani e gli adulti che li circondano in modo concreto, aiutandoli a:

  • imparare a usare tecniche di auto-consapevolezza e altre strategie appropriate quando si prova angoscia e scoprire come utilizzare determinati modelli comportamentali per regolare le emozioni, tra cui l’autolesionismo o l’alimentazione;
  • comprendere le tendenze del comportamento suicidario nei giovani adulti (compresi i fattori di rischio), conoscere gli interventi attuabili in loro sostegno e sapere cosa fare in caso di emergenza;
  • comprendere come le persone in posizioni di responsabilità e con contatti regolari con i giovani (gatekeeper o sentinelle; insegnanti, genitori, peer/amici) possono utilizzare determinate strategie e abilità per identificarli e sostenerli attraverso momenti di crisi e aiutarli a rivolgersi a servizi adeguati.

 

COME AGIAMO
SENSIBILIZZARE E FORMARE GIOVANI, FAMIGLIE E DOCENTI SUL TEMA DELLA SALUTE MENTALE

Per la realizzazione di un progetto che fosse realmente in grado di rispondere alle esigenze dei beneficiari, durante la fase progettuale CIFA ha contattato i rappresentanti degli studenti per identificare i bisogni dei ragazzi. Sulla base del lavoro di ascolto e confronto, il programma è articolato in diverse attività, ciascuna destinata a target specifici (studenti e studentesse, docenti, genitori).

Oltre ai percorsi esperienziali e di supporto psicologico dedicati ai più giovani, il progetto sta realizzando anche le seguenti attività:

  • due percorsi realizzati con le metodologie del Playback Theatre e del Teatro Sociale e di Comunità per 50 tra docenti e psicologi responsabili degli sportelli di supporto psicologico di Torino;
  • una proiezione streaming del film “5 giorni fuori” organizzata con l’Associazione Museo del Cinema di Torino per 300 giovani, con una chat dedicata, gestita dalle psicologhe de La Tazza Blu;
  • un ciclo di incontri con genitori e docenti a Milano, Venezia, Roma e Ancona;
  • un documento metodologico per la riproduzione del progetto pilota “Parla con me” che verrà riproposto nelle scuole di Torino e del Piemonte. 

 

RISULTATI
UN PERCORSO MODELLO, REPLICABILE
IN TANTE SCUOLE E CONTESTI FRAGILI

Il cuore del progetto, attivato nella primavera del 2022, sviluppa tre moduli pilota (uno per insegnanti, uno per adolescenti e uno per genitori) sulla salute mentale giovanile e per la prevenzione del suicidio, basati sulle più attuali conoscenze delle neuroscienze e delle scienze comportamentali.

In un anno di attività, il progetto vuole gettare le fondamenta per un modello virtuoso, che sia replicabile in altre realtà, attraverso:

  • il coinvolgimento di studenti e studentesse di età compresa tra i 14 e i 18 anni in percorsi esperienziali dedicati alla salute mentale, al riconoscimento di segnali di disagio e allo sviluppo di strumenti e di pratiche attuabili per supportare quei compagni che possono mostrare sintomi di disagio;
  • la formazione dei docenti sulla comprensione e l’individuazione di situazioni di fragilità emotiva, nonché l’attivazione di una rete di supporto e di strategie di sostegno mirate per soggetti potenzialmente a rischio;
  • l’inclusione dei genitori e di chi fa le veci dei ragazzi nei percorsi di comprensione, individuazione e sostegno dei figli e dei giovani adulti, attraverso attività di Playback Theatre.

  • Se volete saperne di più potete scrivere a parlaconme@cifaong.it
   
Progetto co-finanziato da:

 

 

 

 

ALTRE TIPOLOGIE DI DONAZIONE

Intestare a

C.I.F.A. ETS

Via Ugo Foscolo, 3 - 10126 Torino

Causale: indicare il progetto

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