Creazione di impiego per giovani a rischio di immigrazione irregolare della Regione Amhara, Etiopia

517

giovani disoccupati hanno trovato un lavoro

35

imprese private coinvolte nel progetto

1,6 K

giovani hanno avuto accesso alla formazione professionale

 

Aumentare l’occupazione dei giovani per ridurre il rischio di farli cadere vittime di abusi e violenze fisiche e psicologiche e delle peggiori forme di sfruttamento. Il progetto interviene per contrastare la migrazione irregolare dall’Etiopia promuovendo l’impiego presso il settore produttivo locale di giovani tra i 20 e i 34 anni, la fascia di età più a rischio di migrazione irregolare. Il progetto si inserisce nel programma dell’Unione Europea “Stemming Irregular Migration in Northern and Central Ethiopia - SINCE”, finanziato nell’ambito dello European Emergency Trust Fund for Africa.

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obiettivo

 

Ridurre i rischi della migrazione irregolare attraverso l’aumento dell’occupazione giovanile in un contesto di scarse opportunità economiche. L’obiettivo del progetto è facilitare l’assunzione di 1.500 giovani. Rafforzare il sistema pubblico e privato della formazione professionale, facilitare l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro, creare partenariati strategici tra il settore pubblico e privato mettendo al centro la tutela dei diritti umani, la promozione dei diritti dei lavoratori, compreso un giusto salario e la sicurezza sul lavoro, nonché l’attenzione alle questioni di genere.

contesto

 

Il progetto si inserisce in un’area, la regione dell’Ahmara al centro dell’Etiopia settentrionale, in cui altissimo è il tasso emigrazione, specialmente quella irregolare. Lo sviluppo dei settori tessile, dell’edilizia e delle infrastrutture richiede nuove competenze, difficili da trovare sia per lo scarso livello della formazione professionale che per le retribuzioni offerte, spesso al di sotto delle aspettative dei giovani. Non esistono politiche attive del lavoro che tengano conto di un contesto economico che sta tentando di passare da un’economia di sussistenza legata all’agricoltura a un fase di sviluppo industriale.

come agiamo

 

Il progetto agisce per indirizzare i giovani ad una formazione professionale di qualità così da aumentarne le possibilità di impiego. Rafforzare il sistema della formazione professionale per creare le competenze richieste dalle aziende che investono nell’area, assistere la creazione di un centro per l’impiego, formare le aziende sui diritti dei lavoratori e sensibilizzarle sulle questioni di genere sono le azioni integrate realizzate.
La ricerca sulle dinamiche economiche dell’area e sul potenziale della creazione di distretti industriali rafforzano il potenziale di politiche economiche di medio e lungo termine.

risultati

 

3 scuole di formazione professionale migliorano la propria offerta formativa, allineandola alle richieste delle aziende, anche grazie alla fornitura di macchinari moderni. Un centro per l’impiego pubblico è creato per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, grazie alla costruzione di un solido partenariato pubblico privato. 1.500 giovani accendono a una formazione di qualità e sono indirizzati verso aziende che necessitano di manodopera qualificata attraverso borse lavoro, contratti di apprendistato e voucher. Una ricerca sulle potenzialità dei distretti industriali viene realizzata per fornire agli attori pubblici e privati locali le potenzialità dello sviluppo locale.

feven

Feven è nata da una famiglia poverissima di Dessie. Sua mamma costruiva ceste e il padre tagliava legna. Pur studiando, Feven cominciò a lavorare a 8 anni vendendo limoni per strada per contribuire al sostentamento della famiglia. A 18 anni migrò in Arabia Saudita dove rimase per 6 anni di duro lavoro. Tornata a casa, l’opportunità di dare una svolta alla propria vita è arrivata grazie al progetto che le ha permesso di trovare un buon lavoro nel settore tessile. Ora può studiare e realizzare il suo sogno di diventare fashion designer.

 

faizah

"Era da tanto tempo che cercavo il modo migliore per valorizzare i risultati ottenuti dal corso di formazione a cui avevo partecipato. Il centro per l'impiego è stato cruciale: mi hanno ascoltato e sono riusciti a valorizzare le mie capacità professionali. Il centro per l'impiego e le persone che lo gestiscono aiutano concretamente le persone perchè possiedono una conoscenza approfondita della realtà lavorativa attuale".

 

anwar

Come tanti giovani etiopi disoccupati, Anwar era disperato per non riuscire a dare un aiuto alla propria famiglia. Un giorno però vide l’annuncio di un nuovo programma in città che permetteva di studiare e trovare un impiego. Riuscì ad essere ammesso, a superare gli esami di fine corso e a trovare un impiego nel settore edile. Lo stipendio gli consente oggi di mantenere la famiglia, di aver riconquistato la propria dignità e soprattutto di sperare in un futuro migliore, in cui poter aprire una propria attività e dar lavoro a molti altri giovani in cerca di un lavoro.

 

Altri modi per donare

Intestare a

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Causale: indica il progetto

 
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