Centro per la protezione dell’infanzia nella città di Sihanoukville, in Cambogia

224

bambini accolti presso il centro

2,2 K

visite mediche e dentistiche

6

giovani iscritti all'università

 

Offrire uno spazio sicuro a bambini vulnerabili, provenienti da famiglie molto povere, dove poter studiare, accedere ad un pasto caldo ogni giorno e a cure mediche; dove poter fare sport, imparare, avere qualcuno che si prende cura e ti rispetta. Dal 2010 accoglie oltre 100 bambini all’anno, prevenendo così il loro abbandono scolastico. I bambini vanno a scuola, studiano, completano la scuola primaria e iniziano il loro percorso di uscita dal circolo vizioso della povertà, così da poter guardare ad un futuro diverso, fatto di dignità, opportunità e speranza.

Contribuisci a proteggere i bambini più vulnerabili di Sihanoukville

 

obiettivo

 

Il progetto si propone di proteggere i bambini vulnerabili del quartiere di Phoum Thmey di Sihanoukville lontani dai pericoli della vita di strada. La presenza di un centro dedicato a loro in un contesto particolarmente complesso si propone di garantire i diritti dei bambini e di rappresentare un punto di riferimento per l’intera comunità. Oltre a garantire l’accesso alla scuola primaria, il sostegno alimentare e l’accesso alla salute; attività di sostegno allo studio e extracurriculari, il centro è aperto ai bisogni della comunità ed in particolare dei genitori dei beneficiari.

contesto

 

In Cambogia oltre il 18% dei bambini è coinvolto in attività lavorative. Di questi, il 79% non ha accesso all’istruzione. A Sihanoukville, il recente sviluppo boom economico, legato al settore turistico, ha creato periferie degradate. Nel sobborgo di Phoum Thmey, abitato da famiglie ricollocate nell’area agli inizi degli anni 2000, a seguito dell’ampliamento dell’area portuale, vive una comunità esclusa da qualsiasi opportunità. La vulnerabilità delle famiglie ha originato un elevato numero di abbandoni scolastici. I bambini, spesso impiegati in attività lavorative, sono esposti a gravi rischi di sfruttamento.

come agiamo

 

Il centro diurno accoglie 100 bambini. Ha come primo obiettivo quello di proteggere i bambini, garantire loro uno stato di salute adeguato fornendo un pasto al giorno e l’accesso alle cure sanitarie. Posto in prossimità della scuola primaria del quartiere, è il punto di riferimento per lo studio. Ogni anno viene fornito il materiale scolastico e ogni giorno viene garantito un programma di sostegno all’apprendimento oltre a numerose attività extracurriculari. Le famiglie sono sensibilizzate sulle buone prassi igienico sanitarie e sull’importanza dell’istruzione.

risultati

 

Il progetto crea un sistema di protezione per bambini a rischio delle peggiori forme di sfruttamento. I bambini frequentano la scuola primaria e, nel resto del tempo, hanno accesso ad uno spazio protetto in cui vengono tutelati i loro diritti. Viene garantito l’accesso alle cure sanitarie e la partecipazione ad attività educative e formative. I bambini che frequentano il centro studiano con profitto e superano l’anno scolastico con buoni voti. I genitori sono consapevoli dell’importanza dello studio come strumento per uscire dalla spirale della povertà.

naro

Theuk Naro, entra nel progetto Via del Campo nel 2010. Nel 2011 grazie al Capodanno Khmer, riceve la sua prima bicicletta e scrive “finalmente posso andare a scuola in bici… vi prometto che mi impegnerò duramente nello studio per non deludervi e raggiungere i miei obbiettivi”. Naro partecipa con entusiasmo a tutte le attività proposte ed è il migliore del suo corso; oggi grazie al sostegno di 2 famiglie riesce a proseguire gli studi universitari.

 

chiara

Oggi è il compleanno dell’insegnante di Khmer. Maestra Leak le porta una torta di compleanno e tutti i bambini le cantano una canzone d’auguri. Questo per lei non è un lavoro, i bambini sono la sua vita. Il motivo per cui ha scelto di dedicare la sua vita all'insegnamento, all'educazione di chi è più vulnerabile. Perché è così che si ricostruisce una nazione. Dai bambini. Solo con loro, con la loro istruzione, si può sperare in una società diversa.


Progetto sostenuto con i fondi 8x1000 della Chiesa Valdese

 

simey

SUN SIMEY è stata inserita nel programma nel 2009 quando frequentava la 4^ elementare. Il suo sogno era diventare dottoressa e ha sempre frequentato le lezioni regolarmente, con buoni risultati scolastici. Oggi, Il suo sostegno è ancora attivo e sta frequentando il 1° anno di università,  alla facoltà di Economia e Finanza.

 

Altri modi per donare

Intestare a

Cifa Onlus
Via Ugo Foscolo3, 10126 Torino

Causale: indica il progetto

 
Bonifico bancario

Banca Unicredit Spa
IBAN IT34Q0200801005000102087969
SWIFT UNICRITM180
 

 
Bollettino postale

C/C 50829423
Poste Italiane Spa
IBAN IT84U0760110300000050829423
SWIFT BPPIITRRXXX

 

CIFA ONG

Via Ugo Foscolo 3 10126 Torino

+390114338059

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