Il piacere della lingua
Il progetto parte dall’importante premessa che la motivazione ad apprendere una lingua, scritta e parlata, è fortemente legato, per il bambino, all’affettività ed al piacere che l’esperienza linguistica può suscitare.
Il “tono affettivo” della lingua può essere proposto attraverso storie, filastrocche, canzoni, giochi linguistici, dove l’accento viene posto sull’esperienza ludica e creativa che consenta al bambino di farsi attore partecipe e interessato del proprio apprendimento.
C’è da sottolineare che nel caso dei bambini adottati internazionalmente il processo di acquisizione della lingua italiana passa attraverso un lungo processo di elaborazione della propria storia precedente e di consolidamento progressivo del legame con la nuova storia.
Non si tratta, cioè, di un semplice apprendimento linguistico, si tratta di un vero e proprio percorso affettivo ed emotivo attraverso il quale il bambino deve potersi sentire pronto a congedarsi da un suo doloroso passato ed aprirsi ad una nuova prospettiva di vita.
Tanto più la nuova prospettiva sarà rassicurante, calda, affettiva, tanto più per il bambino sarà possibile “affidarsi” ad una nuova cultura, a nuovi codici, ad un nuovo modo di stare ed esistere.
E’ questo un processo fortemente legato, quindi, alla relazione con gli altri e che implica una cornice rassicurante dal punto di vista emotivo.
Le attività di seguito illustrate partono da queste considerazioni iniziali. L’attenzione particolare rivolta ai bambini adottati non significa che le attività proposte sia no esclusivamente rivolte a loro. Si tratta di attività sperimentate negli anni con tutti i bambini, di diverse età e di diversi contesti socio-culturali. Si tratta di attività progettate per far crescere in tutti i bambini il piacere della lettura e della scrittura e per offrire strumenti linguistici importanti nella relazione con gli altri, siano essi adulti o coetanei.
Le attività proposte sono tutte improntate sul metodo cooperativo, consentono di lavorare con bambini organizzati in piccoli gruppi, anche in presenza di diversi livelli di competenza, laddove la cooperazione si traduce nel piacere di giocare e fare insieme.
I laboratori durano due ore.
In ciascun laboratorio sono previste:
- Per iniziare: attività di narrazione: letture a voce alta; letture animate; laboratori creativi di costruzione del libro
- Entrando nel vivo: giochi linguistici: giochi da tavolo; giochi con carta e penna; giochi di memoria
- Per concludere: rime, canzoni, filastrocche