Dieci cittadini Americani, trattenuti ad Haiti con l’accusa di aver cercato di portare 33 bambini fuori dal paese illegalmente, avranno la loro prima udienza lunedì 8 Febbraio, secondo fonti del Dipartimento di Stato USA.
Gli Americani sono stati fermati venerdì notte mentre cercavano di portare i bambini oltre il confine, verso la Repubblica Dominicana. Alcune persone che facevano parte del gruppo sono membri della Chiesa Battista “Central Valley” di Meridian, nell’Idahho.
I missionari hanno affermato che stavano semplicemente cercando di aiutare i bambini a cominciare una nuova vita. Il pastore anziano della “Central Valley”, Clint Hanry, è tornato più volte su questo punto, spiegando che le intenzioni del gruppo erano “oneste e pure”.
“Volevamo semplicemente essere di aiuto per accudire i bambini che erano rimasti orfani dopo il terremoto – ha aggiunto il pastore – e costituire un nuovo orfanotrofio, per ospitarvi temporaneamente questi bambini”
Lo stesso primo ministro di Haiti, tuttavia, ha smentito la loro versione, affermando che era in atto un vero e proprio rapimento. “I bambini non erano sicuramente d’accordo nel seguire il gruppo degli Americani – ha aggiunto – e in alcuni casi, da quanto mi è stato riportato, chiedevano di poter tornare dai propri genitori”.
Fonti:
Child Rights Information Network, CNN